giovedì 22 novembre 2012

lunedì 19 novembre 2012

Torta diplomatica (TORTA RAMBO)



Ciao!

Ecco la ricetta della torta diplomatica! Questa l'ho decorata con la pasta di zucchero visto che era per festeggiare i 25 anni del mio ragazzo! Ma anche con una semplice spolverata di zucchero a velo viene bellissima, e ovviamente altrettanto buona! La preparazione è un po' laboriosa, ma se utilizzate la pasta sfoglia già pronta, come ho fatto io :) bastano un paio di orette! Altrimenti vi conviene fare la pasta sfoglia il giorno prima!

  • ESECUZIONE: LABORIOSA

Preparate la pasta sfoglia (trovate la ricetta qui)
Preparare il pan di spagna (io l'ho preparato il giorno prima, trovate la ricetta qui)
Preparare la crema diplomatica (trovate la ricetta qui), mentre si raffredda, cuocere la pasta sfoglia.

Otre agli ingredienti per queste preparazioni che trovate nei link che ho inserito serve un po' di panna montata (circa 100 ml) e zucchero a velo quanto basta.

Stendere la pasta sfoglia ad uno spessore di 2 mm facendo in modo che abbia dimensione molto maggiore della dimensione finale del dolce (in cottura si ritirerà), bucarla con i denti di una forchetta (effettuare dei buchi un po' ovunque ma non troppo vicini). A parte formare delle striscioline di pasta sfoglia che serviranno per essere sbriciolate per decorare i lati del dolce. Quindi mettere e cuocere come indicato nella ricetta della pasta sfoglia. Se comprate la pasta sfoglia pronta seguire le indicazioni per la cottura riportate nella confezione. Una volta cotta, cospargerla con un po' di zucchero a velo e rimettere in forno a 220°C fino a quando lo zucchero sarà sciolto e inizierà a prendere colore. Fare attenzione che la sfoglia non si bruci in questa fase! In questo modo la sfoglia si caramella evitando così di rammollirsi nel giro di poche ore a contatto con la crema.

Mentre si cucina la sfoglia preparare la crema diplomatica.

Assemblaggio del dolce:
1° strato (sotto): pasta sfoglia
2° strato: crema (non deve essere troppo spesso)
3° strato: pan di spagna di circa 1.5 cm di spessore (mai superare i 2 cm). Bagnarlo leggermente con latte.
4° strato: crema
4° strato: pasta sfoglia

Mettere in frigo e nel frattempo montare un pò di panna montata.
Quindi stendere la panna montata sui lati del dolce e fare aderire le briciole dei ritagli di pasta sfoglia in modo da coprire interamente la panna montata.
Infine spolverare con zucchero a velo. Conservare in frigo per almeno 3 ore prima di servire!

Decorazione in pasta di zucchero:
ho fatto una decorazione utilizzando la pasta di zucchero già pronta della Mulino Rossetto! E' fantastica :D è morbida elastica e semplicissima da lavorare! Non essendo una vera cake designer mi sa che mi avvalerò sempre di questa pasta ora che l'ho scoperta ma prima o poi vi inserisco anche la ricetta per farvela partendo dallo zucchero e dal glucosio, se volete qui trovate la versione con i marsmallows che però non ha la stessa elasticità di quella della Mulino Rossetto.
Ma riprendiamo il discorso :)...ho steso la pasta con un mattarello e ho creato un rettangolo spesso 2 mm circa, poi, aiutandomi con una fotografia, che ho posto sopra al rettangolo di pasta di zucchero, ho ricalcato i contorni del viso di Rambo con uno stuzzicadenti in modo da lasciare impressa nella pasta sottostante la sagoma della figura. Ho tolto la fotografia e ho ripassato su i solchi impressi con lo stuzzicadenti con un pennarello nero alimentare! Per colorare la fascetta rossa ho utilizzato un colorante rosso alimentare disciolto in alcool al 99% alimentare. Se volete provare..è più semplice a farsi che a dirsi e con la stessa tecnica potete ricalcare qualsiasi fotografia! Ci vuole solo un po' di pazienza ma il risultato è garantito! Buon divertimento :)




Auguri Ale <3

giovedì 15 novembre 2012

PANGOCCIOLI


Questa mattina nel più bello che stavo uscendo di casa per andare in biblioteca a studiare ho trovato sopra alla cassetta della posta il ricettario della Kitchen Aid che avevo prenotato!!! Fantastico...120 ricette da fare con la planetaria! Molte sono fattibili anche a mano... come il tiramisù ai lamponi al profumo di arancia e cardamomo :) da provare assolutamente nei prossimi giorni!!
Ma torniamo a noi...oggi vi presento la ricetta dei pangoccioli che ho fatto ieri, ottimi per la colazione...e perfetti leggermente caldi! Anche questa ricetta l'ho trovata nel blog "I dolci nella mente".

  • INGREDIENTI: per 15 pangoccioli grandi
350 g di farina Manitoba
150 g di farina 00
70 g di zucchero
50 g di burro
2 uova intere
250 ml di latte tiepido + 2 cucchiai
1 bustina di lievito di birra disidratato
1/2 cucchiaino di sale
100 g di gocce di cioccolato


  • ESECUZIONE: 15 min + 90 min per la lievitazione + 20 min per la cottura
Con l' aiuto della planetaria o a mano, impastare le farine con lo zucchero, il lievito, un solo uovo, il latte e il sale. A metà impasto, incorporare il burro ammorbidito e lavorare a lungo fino ad ottenere una pasta elastica e lucida. Formare una palla e metterla in una ciotola coperta con la pellicola. Fare lievitare per almeno un' ora o fino al raddoppio. Inserire la ciotola nel forno leggermente caldo (max 30 °C) o con la sola luce accesa che riscalda leggermente, in questo modo la lievitazione sarà più veloce e completa.

Riprendere l'impasto e aggiungere le gocce di cioccolato rilavorandolo velocemente. Formare delle palline della grandezza di un mandarino, schiacciarle leggermente e disporle su una placca foderata con carta da forno. Lasciare lievitare di nuovo per almeno mezzora, quindi spennellare la superficie con un tuorlo sbattuto e unito ai due cucchiai di latte. Infornare nel forno già caldo a 180 °C per circa 15/20 minuti. Dovranno risultare leggermente dorati.






lunedì 12 novembre 2012

VENEZIANE ALLA CREMA


Appena ho trovato la ricetta nel blog "I dolci nella mente" non ho resistito! Avevo proprio voglia di fare un lievitato e queste dolcezze renderanno la mia colazione di domani perfetta! Presto posterò anche un po' di teoria sulla chimica dei lievitati, visto che oggi ho trovato un interessante capitolo nel libro "I segreti della pentola"
  • Ingredienti: per 16 pastine circa 
    • Per la pasta briosce
    • 250 g di farina manitoba
      250 g di farina 00
      50 g di zucchero
      80 g di burro fuso
      2 uova intere + un tuorlo da spennellare
      160 ml di latte tiepido + 2 cucchiai per spennellare
      la buccia grattata di un limone
      un pizzico di sale
      una bustina di lievito Mastro Fornaio
      granella di zucchero q.b.
    • Per la crema pasticcera
    • 2 tuorli d' uovo
      250 g di latte
      50 g di zucchero
      35 g di farina
      1/2 baccello di vaniglia

  • Esecuzione: lunghi tempi per la lievitazione, ATTENZIONE

Nel cestello della planetaria mettere le farine setacciate, lo zucchero, il lievito, un pizzico di sale, la buccia del limone, il burro ammorbidito, le due uova intere ed azionare la macchina a velocità minima con la frusta a gancio. Aggiungere lentamente il latte tiepido continuando ad impastare a velocità minima, quindi continuare a vel. 2 per almeno 5 minuti (se non si possiede la planetaria impastare tutto a mano e lavorare con forza l' impasto per circa 10 minuti). 
Quando la pasta sarà bella lucida ed elastica, lasciare lievitare direttamente nel cestello per minimo due ore, l'impasto dovrà raddoppiare. Per fare in modo che la lievitazione sia completa vi  consiglio, soprattutto se l'ambiente non è caldo, di inserire il cestello coperto con uno strofinaccio in forno acceso a temperatura bassissima (circa 30°C) oppure con la sola luce del forno accesa.
Durante l'attesa preparare la crema pasticcera seguendo la ricetta che trovate qui utilizzando le dosi indicate sopra.
Successivamente formare con l'impasto lievitato delle palline grandi come un mandarino, porle sulla piastra del forno ricoperta con della carta forno e lasciare lievitare per circa mezzora. Spennellare poi le palline con un liquido formato mescolando un tuorlo con due cucchiai di latte. Fare un piccolo foro a forma di X al centro con le punte di una forbice e riempire con la crema pasticcera aiutandosi con un sac a poche. Cospargere con della granella di zucchero e porre in forno preriscaldato a 180 °C per venti minuti a metà altezza. Dovranno risultare leggermente dorate!
Servire calde :) ma anche fredde hanno il loro perchè!!!
Impasto dopo la lievitazione
Palline di pasta durante la lievitazione
Muci controlla la cottura :)




giovedì 1 novembre 2012

Tiramisù...quello della mamma!


Il classico dei classici..la torta che non può mancare ad una festa di compleanno!! Piace a tutti, è semplicissima e buonissima!! La ricetta che vi presento è quella che da sempre gira per casa mia, diciamo la ricetta della mamma...quella così insostituibile che non mi permetto nemmeno di provarne altre!

Ingredienti: per 3 strati in una pirofila quadrata 30x20 cm 
  • 4 uova
  • 500 g di mascarpone
  • 4 cucchiai zucchero (uno per uova)
  • caffè zuccherato qb
  • pavesini qb (o savoiardi... :)...per me è più buono con i pavesini)
  • cacao amaro in polvere qb
Esecuzione: FACILE, 30 minuti

Preparazione della crema al mascarpone: rompere le uova separando i tuorli dagli albumi, montare a neve gli albumi e successivamente i tuorli. A questi ultimi unire lo zucchero e il mascarpone, mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Unire i due composti e mescolare con un cucchiaio finchè la crema risulti liscia e omogenea.

Assemblaggio della torta: dopo aver preparato la crema e il caffè formare gli strati ponendo alla base qualche cucchiaio di crema (quanto basta per fare aderire il primo strato di biscotti alla pirofila). Sopra porre il primo strato di pavesini leggermente inzuppati nel caffè, sopra un secondo strato di crema e così via. Con queste dosi a me sono venuti 3 strati di crema e 3 di biscotti. Ovviamente l'ultimo strato deve essere di crema! 

ATTENZIONE: l'unica accortezza da prendere è quella di inzuppare i pavesini di caffè al punto giusto in modo che non venga una torta troppo "secca" o una iperfradicia di caffè! Per far questo ci vuole un po' di esperienza ma in linea di massima basta un secondo! Soprattutto se il caffè è caldo ci metterà un attimo a impregnare il biscotto, che non deve risultare zuppo ma solamente un po' bagnato :), io per non rischiare lo bagno solo da un lato... non posso vedere quei tiramisù liquidi e color caffè!

Porre in frigo il tiramisù per almeno due ore. Appena prima di mangiarlo spolverare la superficie con il cacao amaro con l'utilizzo di un colino. 
Se ne possono preparare più di uno e surgelare in freezer, in questo caso prima di mangiarlo è bene ricordarsi di tiralo fuori per tempo in modo da farlo scongelare in frigorifero.